25 milioni dal ministero per le imprese di autotrasporto

25 milioni dal ministero per le imprese di autotrasporto

25 milioni dal ministero per le imprese di autotrasporto

Torino - La posizione di Confartigianato Piemonte Trasporti

Anche le imprese dell’autotrasporto del Piemonte potranno sfruttare i 25 milioni di euro che, a livello nazionale, sono stati stanziati per rinnovare i camion. Lo annuncia Confartigianato Trasporti Piemonte ricordando come i fondi siano stati messi a disposizione dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per supportare le aziende di autotrasporto che effettueranno investimenti sul parco veicolare, incentivando così la sostituzione dei mezzi e rottamando quelli più inquinanti e meno sicuri.

 

“Nonostante i fondi messi a disposizione siano inferiori rispetto agli scorsi anni, le imprese devono approfittare di tale opportunità - commenta Giovanni Rosso, Presidente di Confartigianato Piemonte Trasporti – certamente non basteranno per soddisfare tutte le richieste ma rappresentano, in ogni caso, un passo in avanti per l’ammodernamento dei mezzi”.

 

 “In ogni caso, con questo provvedimento, che giudichiamo positivo – sottolinea Rosso - si prosegue con l’incremento della dotazione degli incentivi del settore per rendere l’autotrasporto merci ancora più sicuro, competitivo, meno inquinante e più efficiente”.

 

Il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 12 aprile scorso, che verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, riserva 2,5 milioni di euro per l’acquisto di automezzi ecologici nuovi, adibiti al trasporto merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate, 15 milioni per la rottamazione (con contestuale acquisizione) e 7,5 milioni per acquisizione di rimorchi o semi rimorchi adibiti al trasporto combinato ferroviario o dotati di ganci nave per il trasporto combinato marittimo.

 

Verranno finanziati gli investimenti per l’acquisto di veicoli diesel Euro 6 solo a fronte di una contestuale rottamazione di automezzi commerciali vecchi pari o superiore a 7 tonnellate (da un minimo di 7.000 euro a un massimo di 15.000 euro), l’acquisto di veicoli commerciali leggeri Euro 6 step E ed Euro 6 E di massa complessiva a pieno carico pari o superiore alle 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate, con contestuale rottamazione dei veicoli della medesima tipologia (3.000 euro), l’acquisto di veicoli a trazione alternativa ibridi, elettrici, CNG e LNG (da un minimo di 4.000 a un massimo di 24.000 euro, a cui si aggiungono 1.000 euro in caso di rottamazione contestuale di un mezzo obsoleto), l’acquisto di rimorchi e semirimorchi adibiti al trasporto combinato ferroviario o marittimo e l’acquisizione di rimorchi, semirimorchi e equipaggiamento per autoveicoli speciali superiori alle 7 tonnellate allestiti per trasporti ATP e sostituzione delle unità frigorifere/calorifere.

 

Saranno beneficiarie degli incentivi solo le imprese di autotrasporto merci in regola con i requisiti di iscrizione al Registro Elettronico Nazionale (REN) e all’Albo degli autotrasportatori. Inoltre, ogni impresa potrà presentare una sola domanda relativa a ciascun periodo e può comprendere diversi tipi d’investimento nel limite massimo finanziabile fissato complessivamente in 550.000 euro per azienda.

 

“La sostenibilità ambientale è già un impegno delle nostre imprese – conclude Rosso - ma è fondamentale che sia anche al centro delle politiche di incentivazione del settore e che gli imprenditori possano contare su sostegni economici e normativi per poter rinnovare i veicoli con mezzi a bassissime emissioni, più sicuri e tecnologicamente avanzati”.



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